Pitti Immagine Uomo 109 ha aperto a Firenze la stagione dei grandi appuntamenti internazionali della moda maschile: compratori esteri al gran completo, confermati i numeri dello scorso gennaio ma con interessanti novità. Complessivamente circa 12.500 i compratori intervenuti e quasi 19.000 visitatori totali. Soddisfazione e grande energia tra i 758 espositori, veri trascinatori del salone.
Tra i principali mercati della moda maschile, rappresentati a Pitti Uomo, segnaliamo gli aumenti dei buyers provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Olanda, Giappone, Grecia e Portogallo; mentre Germania, Spagna, Francia e Turchia registrano leggere diminuzioni. Un elemento da sottolineare con forza è poi l’ottima performance dall’insieme dei paesi del Nord Europa: Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia sono in deciso aumento. Quanto all’Asia, si confermano le presenze cinesi (con un bilanciamento tra Hong Kong e la Cina continentale), così come si mantengono sugli stessi livelli quelle da Corea e Taiwan. Tra i mercati più lontani molto bene Brasile, Messico, Israele, Canada e gli stati dell’Asia centrale (ponti fra Europa, Russia e Asia meridionale), mentre tra le novità o ritorni mediterranei vanno menzionati Libano ed Egitto, con l’aggiunta del Medio Oriente, a proposito del quale sono da segnalare gli Emirati Arabi e il Qatar.
La classifica dei principali mercati esteri vede in testa la Germania, seguita da Regno Unito, Spagna, Olanda, Turchia, Giappone, Stati Uniti, Francia, Svizzera, Belgio, Grecia e Portogallo.