Vorrei ringraziare Pitti Uomo per questo generoso invito a mettere in scena la mia prima sfilata solo menswear all’interno del calendario dedicato all'uomo. Sono entusiasta all’idea di poter presentare la mia intera proposta di moda maschile in una quinta d'eccezione come Firenze. Non vedo l'ora d’intraprendere un nuovo capitolo del mio lavoro e del mio mondo, giocando con la tradizione ed esplorando nuovi territori. Lo affronterò, come sempre, con un misto di autenticità e vulnerabilità, serietà e spirito giocoso.
Fin da subito, gli abiti di Simone Rocha catturano gli sguardi, accendono la fantasia e rimescolano emozioni. In un periodo in cui una certa parte del menswear sembra virare verso scelte stilistiche più prudenti, Simone rimane fedele a sé stessa e al suo progetto. La sua è una riflessione sull’intimo che parte da radici e connessioni personali - l'Irlanda, Hong Kong, l’arte, la famiglia. È un viaggio sensoriale da indossare oltre il tempo, combinazione-cortocircuito tra velocità del presente e passato remoto, novella gotica e sportswear di culto. Simone Rocha non segue i trend, li crea e ci contagia. In una logica totalmente crossover, ecco nascere, sempre riconoscibili, i suoi look disubbidienti alle regole: di accostamenti e registri, di epoche e distinzioni di genere, di misure e décor.
Al suo moderno narciso dona, accanto all’eleganza d’ossessione vittoriana, un cuore forte, sempre in equilibrio tra poesia e libertà, passione e rigore, fiaba e trasgressione. Siamo impazienti di lasciarci sorprendere da Simone e da ciò che sta progettando per la sua première fiorentina, il prossimo giugno.
, Special Events Coordinator di Pitti Immagine